Dall’1 al 13 dicembre 2025, a Bologna e a Modena, due settimane di mostre, eventi, dibattiti e performance.
L’iniziativa, dal titolo “Voci, saperi, patrimoni. Dall’Amazzonia al museo“, si svolge nell’ambito del progetto “Letterature e Patrimoni indigeni, musealizzazione e decolonialità” che vede la collaborazione di ricercatrici e docenti del Dipartimento di Lingue, Letterature e Culture Moderne dell’Università di Bologna, di ricercatrici e docenti del gruppo di ricerca “Literatura e Antropologia: curadorias, cartografias e outras formas narrativas” (CNPq), del Museo Civico di Modena e del Projeto Nova Cartografia Social da Amazônia.
Dall’1 dicembre saranno ricevute 13 persone da 5 università brasiliane, di cui 4 amazzoniche, e da comunità e “musei vivi” indigeni e quilombolas legati al Projeto Nova Cartografia Social da Amazônia.
Il 6 dicembre, presso il Museo Civico di Modena, verrà inaugurata una mostra co-costruita, intitolata “Voci, saperi e patrimoni. Dall’Amazzonia al Museo”.
Il 9 dicembre, alla Biblioteca A. Cabral di Bologna, sarà inaugurata l’esposizione “Yei yamî yonpa uurî, Wei yamî yonpa uurî / Somos parentes da árvore, somos parentes do sol / Siamo Parenti dell’Albero, siamo parenti del Sole“, dedicata alla prima casa editrice indigena, Wei editora (Roraima), con l’autrice ed editrice indigena Sony Ferseck/Wei Paasi .
Il 9, 10, 11 e 12 dicembre si svolgeranno giornate di studi, convegni, tavole rotonde, laboratori e performance tra il Museo Civico di Modena e l’Università di Bologna.
Qui il programma completo: Voci, saperi, patrimoni.