Anche quest’anno la letteratura portoghese sarà protagonista al Pisa Book Festival, il salone nazionale dell’editoria indipendente, giunto alla sua XXIV edizione e in programma a Pisa dal 2 al 4 ottobre 2026. La Cátedra Antero de Quental (Camões, I.P. / Università di Pisa), con il sostegno dell’Ambasciata del Portogallo a Roma, propone due appuntamenti nello Spazio Portogallo, dedicati ad alcune delle voci più interessanti della narrativa e della poesia portoghese contemporanea, con un’attenzione particolare alla traduzione e alla recente circolazione degli autori lusitani in Italia.
Il primo appuntamento, sabato 3 ottobre alle ore 16.00, al Book Club, avrà per titolo “Distopia della carenza: uno sguardo dal Portogallo”. Protagonista sarà lo scrittore portoghese João Reis, che dialogherà con Andrea Bianchini, traduttore del suo romanzo I quaderni dell’acqua, pubblicato recentemente da Barta Edizioni. L’incontro sarà moderato da Sofia Morabito.
Il secondo incontro, domenica 4 ottobre alle ore 10.00, sempre al Book Club, sarà dedicato alla poesia: “Pedro Eiras tra le voci della poesia portoghese. Un omaggio a Dante”. Roberto Francavilla presenterà alcune delle più recenti uscite italiane di poesia portoghese contemporanea, con particolare attenzione a Tatiana Faia e Ruy Belo, per poi dialogare con il poeta Pedro Eiras, collegato da remoto, e con il suo traduttore Claudio Trognoni. Modera Valeria Tocco.
I due appuntamenti dello Spazio Portogallo propongono così un percorso attraverso la letteratura portoghese di oggi e la sua presenza crescente nell’editoria italiana, valorizzando i