Il 2-4 dicembre prossimi avrà luogo un Congresso internazionale sull’insegnamento delle Letterature italiana e straniere, organizzato nell’ambito delle attività del progetto POT UniSco, della Cátedra Antero de Quental (Camões, IP/Università di Pisa), del Laboratorio Ipermediale Dantesco dell’Università di Pisa: “Il rumore di fondo. Insegnare i classici europei in Italia, tra Scuola e Università”. I lavori si svolgeranno in Aula Magna Matteucci (Piazza Torricelli, 2) il 2-3 dicembre e in Aula Magna Boilleau (Via Santa Maria, 85) il 4 dicembre.
Si potrà assistere anche da remoto, collegandosi su MS Teams.
Articolato in più sezioni, il convegno intende promuovere una riflessione critica sulla didattica della letteratura, con particolare attenzione all’insegnamento dei classici italiani ed europei nei diversi gradi di istruzione. Sul tema si confronteranno, in dialogo tra loro, studiose e studiosi specialiste/i di teoria letteraria e delle diverse letterature nazionali. Tra queste, la prima sessione del pomeriggio della prima giornata (2 dicembre, h. 15.00-16.45) sarà dedicata all’insegnamento di Camões (Insegnare Camões e altri contemporanei) con interventi di Filipa Medeiros (Università di Coimbra), Maria di Céu Fraga (Universidade dos Açores) e Giorgio de Marchis (Università di Roma 3).
La tavola rotonda con gli insegnanti di vari Istituti di Istruzione Superiore (licei, tecnici e professionali), nel giorno di chiusura, costituirà infine un’occasione di scambio e di dibattito tra docenti universitari e docenti delle scuole italiane.
Le Giornate sono proposte come corso di aggiornamento e gli insegnanti possono iscriversi attraverso la piattaforma S.O.F.I.A. (ID. 102042).
Inoltre, il 3 dicembre alle 18.45, in collaborazione con la XXIX edizione del Festival Nessiah, presso la Gipsoteca di Arte Antica (Piazza San Paolo all’Orto, 20), si assisterà a un reading dedicato volume autobiografico La lingua salvata. Storia di una giovinezza (1977) di Elias Canetti, “Dai romances spagnoli al tedesco, dalle botteghe bulgare al ‘paradiso zurighese’”: rileggere La lingua salvata di Elias Canetti e riscoprire la ricchezza di un’Europa che fu, con Evelina Meghnagi (canto e voce) e i commenti di Enrico Di Pastena e Serena Grazzini.
Per partecipare all’evento, che è gratuito per tutti, è necessario prenotare il posto attraverso il portale Eventibrite, cliccando qui oppure inquadrando il qrcode nella locandina.
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