L’Associazione Italiana di Studi Portoghesi e Brasiliani esprime la propria preoccupazione per la possibile revisione del regime giuridico dell’Ensino Português no Estrangeiro, in particolare per quanto riguarda le commissioni di servizio e il modello di vincolo professionale di docenti, lettori, coordinatori e altri professionisti della rete EPE.
L’Ensino Português no Estrangeiro rappresenta uno strumento fondamentale per la promozione internazionale della lingua e della cultura portoghese, per il sostegno alle comunità portoghesi e lusodiscendenti e per il rafforzamento delle relazioni educative e accademiche tra il Portogallo e i paesi in cui la rete opera.
AISPEB ritiene che eventuali modifiche legislative debbano tutelare la stabilità della rete, la continuità dei progetti educativi e i diritti dei professionisti che, con competenza e dedizione, contribuiscono da anni alla diffusione della lingua portoghese all’estero. Indebolire il regime delle commissioni di servizio o sostituire l’attuale modello di vincolo senza un’adeguata protezione dei diritti dei docenti costituirebbe un arretramento per l’Ensino Português no Estrangeiro e per la strategia di internazionalizzazione della lingua portoghese.
Per queste ragioni, AISPEB invita le socie, i soci e tutte le persone interessate a prendere visione della petizione promossa a sostegno dei docenti dell’EPE e, qualora ne condividano i contenuti, a sottoscriverla.
Per la difesa della lingua portoghese.
Per la stabilità dell’Ensino Português no Estrangeiro.
Per la valorizzazione e la dignità dei suoi docenti.
Si può leggere e sottoscrivere la petizione a questo link